Gli autori di Digital Scuba

Pietro Cremone

Webmaster ed amministratore del sito, nasce a Castellammare di Stabia il 9/2/1964.

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Fin da piccolo è attratto immensamente dal mare … inizia a guardare tutti i documentari di Jacques-Yves Cousteau ed a leggere di tutto e di più sul “pianeta blu”.

La passione per la fotografia subacquea nasce in lui nel 1989, cioè nel momento in cui vede la sua prima barriera corallina da vicino e la voglia di immortalare quei luoghi meravigliosi diventa sempre più forte.

Comincia a fotografare in snorkeling, con una reflex Nikon FG scafandrata Nimar, con messa a fuoco manuale e senza flash. Il passo alla digitale avviene nel 2005 con l’acquisto di una Canon A95 scafandrata.

Non avendo il brevetto subacqueo si diletta a fotografare in apnea fino al 2006, anno in cui finalmente si decide a prendere un brevetto OWD, a cui fa seguito il brevetto Advanced conseguito a Luglio 2008.

Attualmente fotografa con una Canon A620 con custodia Canon e flash Sea&Sea YS-60.

Gestisce un blog sul quale pubblica le sue foto, all’indirizzo http://www.cremone.it

 


Stefano D’Urso

Istruttore subacqueo PSS. Nato a Napoli il 10/10/1967. durso stefano.jpg

Si avvicina al mondo della subacquea da professionista, frequentando nel 1988 il corso Ordinario Palombari presso il COM.SUB.IN di Le Grazie.

Per lavoro si trasferisce in Sardegna, sull’isola di La Maddalena, dove stregato dal mare si avvicina alla fotografia subacquea, acquista la sua prima custodia NIMAR con fotocamera Pentax P30 N ottenendo discreti risultati.

Nel 2003 passa al digitale acquistando la Nikon D100 sempre con custodia Nimar 3D.

Veloce l’evoluzione tecnologica, veloce il suo aggiornamento di attrezzature Nikon:

D1,  D200, D700 e un consistente parco ottiche sempre targato Nikon.

Per diversi anni si cimenta come videoperatore subacqueo, per i record d’apnea effettua riprese per PELIZZARI, GENONI e DEBORA ANDOLLO con diretta RAI.

Responsabile video nel 2002 ai mondiali di IBIZA.

Oggi si alterna tra video e fotografia, non ha ancora deciso la strada da seguire.

Vanta un bel parco di attrezzature video, tra le quali molti gli invidiano il mitico Thalacetor, usato con Vx1000 e PD170 SONY.

Da diversi anni colleziona custodie subacquee d’epoca, possiede tutte le Nikonos con le varie ottiche e la mitica RS Nikonos.

Tra le custodie vintage spiccano Rolleimarine – Bicmar e Bolex.

Ha fatto della sua professione il suo Hobby e del suo Hobby la sua nuova professione.

Il suo sito: http://www.stefanodurso.it

 


Marco Gargiulo

Fotografo e biologo marino, nato il 21 maggio 1968. marcogargiulo.jpg

Condivide da bambino la passione per il mare con i suoi genitori, Enrico e Maria Rosaria, affermati fotosub di livello mondiale.

Inizia ad immergersi con autorespiratore nell’estate del 1974 e da allora frequenta le acque del Mediterraneo, in ogni periodo dell’anno, per immortalare la segreta vita dell’habitat sottomarino.

Comincia ad undici anni  insieme al fratello Arturo, a scattare le prime foto subacquee con la Nikonos II, partecipa con successo a numerose gare di fotografia in estemporanea ed a concorsi nazionali ed internazionali.

Attualmente fotografa in analogico con una Nikon F100 in custodia Underwave Igloo ed in digitale con una Olympus SP350 in custodia originale dedicata.

Collabora con le riviste del settore, pubblicando articoli di biologia marina e reportage di viaggio.

Appena libero dagli impegni lavorativi, complice il bel tempo, soprattutto in inverno, si estrania nel silenzio e nell’oscurità della notte, per immergersi con la sua fotocamera, alla ricerca di sempre nuove emozioni, in compagnia dei magnifici abitanti del mare.

Pubblica un blog all’indirizzo http://www.marcogargiulo.com


Daniela Capone

 

Futura Divemaster PSS. Nasce a Napoli il 09/ 04/1979.

Si avvicina alla mondo sommerso nel 2005, ma stanca di fare la modella subacquea per il suo compagno Stefano, decide d’intraprendere la carriera di videoperatrice.

Acquista la sua prima custodia Nimar A1 in allumino con videocamera sony HC3,  e comincia così una “guerra spietata” con il suo compagno d’immersione.

Di recente ha acquistato un computer  Apple per effettuare montaggi dei suoi videovacanza.

Attualmente alterna la sua custodia Nimar A1 con Sony HDV HC3,  alla vecchia NIMAR in policarbonato con Sony DCR 3ccd.

Utilizza gli illuminatori NIMAR HID 35watt.


Danilo Ronchi

Nasce a Rimini il 21/02/1972.  daniloronchi.jpg

Sin da piccolo si contraddistingue per una spiccata attitudine alla multidisciplinarità, che lo porta a laurearsi in ingegneria ed a lavorare contemporaneamente.

Allo stesso tempo coltiva i suoi hobby di sempre, fra cui la fotografia, muovendo i primi passi con una Zenith manuale e proseguendo con una Nikon FG20.

A questi hobby si associano, con il passare del tempo, un amore incondizionato per gli acquari marini, l’home cinema e tutto quanto è digitale, cui segue la carica di moderatore e la pubblicazione di diversi suoi articoli su Acquaportal (www.acquaportal.it) e su AFDigitale (www.afdigitale.it) per arrivare nel 2007 all’apertura di un proprio sito web dedicato all’acquario marino ed alle fotografie (www.danireef.com).

Prosegue la sua passione fotografica passando da una Nikon F60 al mondo digitale, dapprima con una Nikon D70, seguita da una D80 e infine dall’attuale D300.

Contemporaneamente, acquista una Pentax Optio W30 che, pur senza scafandro, riesce a fare discrete fotografie subacquee, destinate ad arricchire i propri articoli, fino ad una profondità di 3 metri.

Attualmente sta conseguendo il brevetto di primo grado CMAS, pensando al tempo stesso a come munire la d300 di una buona custodia subacquea.

Possiede inoltre una videocamera CANON in alta definizione HF10 con la quale prima o poi scenderà in acqua.

Sito web:  http://www.danireef.com

 


 

Francesco Turano

 

Membro del Gravity Zero Diving Team, è fotografo subacqueo, illustratore naturalista, accompagnatore subacqueo e autore di mappe dei fondali marini e dei relitti.

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Ha iniziato a fotografare sott’acqua in Mediterraneo nel 1984, e dall’inizio degli anni novanta le sue immagini e i suoi disegni sono apparsi su riviste (Oasis, Bell’Italia, Aqva, Sub, Il Subacqueo e molte altre), libri ed enciclopedie e sono state premiate in numerosi concorsi fotografici di prestigio (tra cui anche il Festival di Antibes). Socio di associazioni culturali e promotore di iniziative legate sempre alla salvaguardia del territorio e alla difesa del mare, ha organizzato manifestazioni ed eventi, mostre fotografiche e curato corsi di fotografia naturalistica. Ha inoltre svolto più volte un ruolo importante, in qualità di esperto, nel contesto di molti progetti di educazione ambientale. Autore di pubblicazioni come “Viaggio in fondo allo Stretto “, “Sott’acqua in Mediterraneo ” con Gianni Neto, “Enciclopedia Illustrata degli Invertebrati Marini ” con Francesco Costa, e “Calabria, Mediterraneo sconosciuto” (grande volume fotografico), dedica molte ore all’anno all’osservazione diretta e alla ripresa, in ogni condizione, della fauna marina mediterranea; in 25 anni di intensa attività ha realizzato un archivio con oltre 50.000 immagini (diapositive) subacquee relative al solo Mediterraneo (oltre le foto realizzate in altri mari), ed è partito con l’archivio digitale che vanta già diverse migliaia di scatti. Per fotografare ha utilizzato sia il sistema Nikonos, del quale è stato sostenitore, sia diversi scafandri (prima Pentax LX in custodia Aquatica e poi Nikon F4 in custodia Nexus). Attualmente utilizza reflex Fuji in custodia Sea&Sea, dopo aver fatto una serie di prove, mentre all’asciutto il sistema Nikon. Ha disegnato una gran quantità di fondali e punti d’immersione del Mediterraneo per conto di diversi diving center, fornendo validi supporti per il turismo subacqueo. Collabora con diversi siti internet, pubblicando articoli di biologia marina e reportage,  nella speranza di informare e divulgare per la salvezza dei nostri ambienti sommersi, oggi in pericolo. Mentre sono in preparazione altri libri legati al mare, l’autore è impegnato in nuovi progetti di educazione all’ambiente e in un costante monitoraggio dei fondali e degli ambienti sommersi del Mediterraneo in generale e dello Stretto di Messina in particolare. Il suo lavoro è oggi fotografia, disegno, editoria, escursioni e immersioni guidate ed ecoartigianato; il tutto condensato in una libera professione che ha come riferimento lo studio “Fotografando“, a Reggio Calabria.

 


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